Il 2026 segna un passaggio importante nell’evoluzione dell’ecosistema HSYCO. Dopo la migrazione delle versioni CORE e PRO, anche HSYCO Enterprise viene aggiornato alla piattaforma hardware Strato Pi Max, completando così la transizione dell’intera gamma.
Il nuovo HSYCO Enterprise sostituisce la precedente architettura basata su PC tradizionale con una soluzione più compatta e flessibile, compatibile sia con HSYCO 3.x sia con HSYCO 4.x, e pensata per un utilizzo continuativo in ambito industriale.
Di seguito, gli aspetti principali di questo aggiornamento.
1. Una piattaforma hardware aggiornata
Il server è basato sul modulo Raspberry Pi CM5, equipaggiato con processore Broadcom BCM2712 quad-core Cortex-A76 a 2,4 GHz. Rispetto alla generazione precedente, il salto prestazionale è significativo.
La dotazione di memoria arriva a 16 GB di RAM, mentre lo storage principale è affidato a un SSD industriale da 960 GB, con velocità di lettura intorno ai 300 MB/s e di scrittura di circa 100 MB/s. Si tratta di valori nettamente superiori rispetto ai dischi meccanici utilizzati in passato, con benefici evidenti in termini di reattività e affidabilità.
2. Continuità operativa e sicurezza dei dati
Per installazioni critiche, la continuità di servizio resta un requisito centrale. La nuova piattaforma introduce diversi meccanismi pensati per ridurre al minimo i rischi di fermo sistema.
HSYCO Enterprise integra di serie una scheda UPS con supercondensatori, in grado di gestire automaticamente lo spegnimento controllato in caso di mancanza di alimentazione e che consente di mantenere operativo il server in caso di brevi mancanze di tensione.
Accanto allo storage principale su SSD, è presente un file system di recovery su eMMC da 64 GB, utilizzato come partizione di emergenza.
Il sistema sincronizza i file critici ogni 60 secondi e dispone di un watchdog hardware indipendente che, in caso di malfunzionamenti gravi, forza il riavvio dalla partizione di backup.
3. Formato compatto ed espandibilità
Il server è alloggiato in un contenitore compatto da 9 moduli DIN, eliminando la necessità di unità esterne.
All’interno sono disponibili tre slot di espansione liberi (il quarto è occupato dalla scheda UPS), che permettono di integrare direttamente moduli aggiuntivi, tra cui:
• interfacce seriali RS-232, RS-422, RS-485 e CAN
• moduli di ingressi e uscite analogiche e digitali
• modem LTE con doppia SIM e GPS (disponibile in Q1 2026)
Questa modularità consente di adattare il sistema a contesti applicativi molto diversi senza ricorrere a hardware esterno.
4. Pensato per l’uso industriale continuo
L’architettura è progettata per funzionare in modo stabile nel tempo. L’alimentazione supporta un range esteso da 10 a 50 Vdc, con consumi contenuti.
Il raffrescamento è gestito in modo automatico grazie ad una ventola interna, mentre la sicurezza fisica è affidata a un Secure Element Chip (Cripto Chip) e a un accelerometro anti-manomissione integrati.
Conclusione
HSYCO Enterprise su Strato Pi Max rappresenta un’evoluzione concreta della piattaforma: più compatta, più performante e più robusta. Unitamente alle importanti innovazioni introdotte da HSYCO 4, costituisce una soluzione pensata per progetti di grandi dimensioni in ambito building e industriale e per semplificare il lavoro dei system integrator, mantenendo continuità con le versioni precedenti del software e preparando il sistema alle esigenze future.



